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Cronaca della giornata Andemm al Domm


L'intervento di Maroni

Intervento di Richiedei, AGE

 Libertà vera di scelta per uscire dalla crisi -l'esempio francese

libertà di educazione, è ora di farsi sentire- Sr Anna Monia Alfieri

Andemm al Domm - Cronaca della giornata      (leggi il documento completo)


IMG 9777web In estrema sintesi ...

IMG 9848web  Sabato 13 aprile 2013 si è tenuta la XXXI edizione della marcia Andemm al Domm, la manifestazione pensata e voluta dalla Diocesi di Milano e dai Gestori di scuole cattoliche e d’ispirazione cristiana per tenere viva l’attenzione su di un diritto  fondamentale della persona: la libertà di scelta educativa, principio unificante dei Gestori delle Scuole cattoliche e le Associazioni che li rappresentano, le Associazioni dei genitori e degli studenti.

In una piazza Duomo gremita da una folla festante si sono succeduti gli interventi dei relatori, intervallati dalla esibizione degli allievi di una scuola professionale di danza classica, l’Accademia Ucraina di Balletto.

     Presentatrice ufficiale, la giornalista Lorena Bianchetti.

IMG 9996web      Don Michele Di Tolve, Responsabile del Servizio di Pastorale Scolastica della Diocesi di Milano. Ha sottolineato  l’importanza dello stare assieme per rivendicare un diritto fondamentale, quello della libertà di scelta, che è ancora negato ai cittadini italiani.

 

 

IMG 9965web      Sr Anna Monia Alfieri, presidente di FIDAE Lombardia - in prima linea  nella difesa della libertà di scelta. La scuola paritaria rappresenta un bene per la res publica. I contributi che lo Stato dovrebbe ad essa assegnare non sono affatto un aggravio per le finanze statali ma, al contrario, tale denaro è una voce importante della spending review.  Tale credenza paradossale è ideologica.
La libertà di scelta non toglierebbe allo Stato l’obbligo imprescindibile di controllo delle attività delle scuole tutte, statali e paritarie, ponendolo nel ruolo più consono di “controllore”, piuttosto che di “gestore”. 

IMG 9796web      Valentina Aprea, Assessore all’Istruzione della Regione Lombardia, ha letto il saluto dell’on. Roberto Maroni che ribadisce che il sistema dell’istruzione in Lombardia rappresenta un’eccellenza in cui la scuola paritaria concorre a pieno titolo. Proprio per questo motivo la Regione Lombardia, ispirandosi al principio di sussidiarietà, intende assicurare il diritto allo studio, mediante investimenti i cui destinatari non possono che essere le famiglie.

     Il dottor Francesco De Sanctis, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha ribadito che la scuola cattolica fa parte a pieno titolo del Sistema Nazionale dell’Istruzione. 

     La dott.ssa Maria Chiara Parola, mamma di alunni alla scuola paritaria, ha concentrato il proprio intervento sull’analisi dell’art. 33 della Costituzione italiana, in modo particolare sull’espressione “senza oneri per lo stato” mal

interpretata da un’ideologia avversa. Ha ripreso i concetti di  PIENA LIBERTÀ e PARITÀ

IMG 0018web      Il dott. Michele Ricupati, Presidente dell’ Agesc della provincia di  Milano e dell’Associazione Marcia della scuola Cattolica, ha sottolineato come la scuola sia il luogo della speranza: la libertà di scelta educativa è una delle strategie per superare la crisi nella difesa di un vero pluralismo. L’Italia si deve allineare all’Europa riconoscendo ai suoi cittadini il diritto fondamentale della scelta di educazione. I genitori non possono più  sostenere una SUSSIDIARIETA’ AL CONTRARIO: le famiglie  aiutano lo Stato a ripianare i bilanci della spesa scolastica”. 

IMG 9880web      Significativa è stata la presenza del dott. Richiedei dell’AGE, l’Associazione che riunisce i genitori della scuola statale. “Famiglie con figli nella  scuola statale e nella  scuola paritaria;  tutte unite in favore della “libertà di scelta educativa delle famiglie” per tutte le famiglie.  La Costituzione stabilisce che : È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limita di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini”.  Lo Stato Italiano dovrebbe di conseguenza assicurare gli aiuti economici perché tutte le famiglie possano scegliere, indipendentemente dalle  condizioni economiche l’offerta formativa  che reputano migliore, secondo la propria coscienza nel contesto di una pluralità di offerte formative.

  Il dott. Pierre Marcellier, Delegato Generale delle Scuole Cattoliche Francesi. Lo Stato francese fieramente laico ha ideato un sistema di controllo dell’istruzione applicato alle scuole statali e cattoliche e ha riconosciuto il servizio resogli  della scuola cattolica.

IMG 9975web      Chiara Maggioni,  maturanda di scuola paritaria  solo grazie agli enormi sacrifici della sua famiglia, ha testimoniato che grazie alla cultura ricevuta, è diventata  più consapevole del suo ruolo nella società di domani.

    A conclusione il Cardinale Angelo Scola, ha ribadito che  la scuola cattolica non desidera ottenere dei privilegi ma collaborare con la scuola di Stato nel rispetto dei ruoli e dei principi ispiratori. I giovani, la loro istruzione e formazione e la libertà di scelta educativa risolvono  la crisi economica e di valori.  La scuola cattolica svolge un servizio pubblico, che va incontro al bisogno della società.

 


 

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L'intervento di Maroni

Intervento di Richiedei, AGE

 Libertà vera di scelta per uscire dalla crisi -l'esempio francese

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libertà di educazione, è ora di farsi sentire- Sr Anna Monia Alfieri

 

 

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