Logo Primaria

HomeNewsScuolaForum genitoriCome è nato il FoPAGS di Bergamo?

Come è nato il FoPAGS di Bergamo?

Domani sabato 14 aprile presso USR Lombardia si terrà la giornata di formazione dei genitori a seguito di una lunga preparazione

Il FoRAGS, organismo del USR Lombardia in cui sono presenti le associazioni di genitori che operano nella scuola, realizza un’iniziativa che si rivolge prevalentemente ai genitori dei FoPAGS e ai presidenti dei Consigli Scolastici.

Data l’attualità del tema cerchiamo di raccogliere sul territorio le migliori pratiche dai protagonisti di queste iniziative. 

Probabilmente il FoPAGS di Bergamo (Forum Provinciale delle Associazioni di Genitori della Scuola) è il più avanzato in Italia e per questo  tra i relatori vi sarà Age della Provincia di Bergamo, rappresentata da Maurizio Salvi, promotore del FoPAGS Bergamo stesso. Un altro valido protagonista è Sabina Greco, Presidente di Age della Provincia di Bergamo, a cui chiediamo di parlarci della sua viva esperienza in merito?


Paolo  –  Ciao Sabina, come nasce l’idea di creare un tavolo congiunto UST (Ufficio Scolastico Territoriale) e genitori?

Devo confessare che è stato grazie a Maurizio Salvi che tutto ciò si è realizzato qui a Bergamo, perché al mio arrivo ho trovato gruppi di genitori che separatamente operavano per conto loro. Maurizio, che conosceva l’importanza della presenza del Fopags sul territorio (…io per la verità facevo fatica a capire cosa fosse questa sigla) è riuscito a ricostruire il FOPAGS e legalizzarlo a tutti gli effetti con un protocollo d’Intesa (che troveri in allegato) sottoscritto con l’Ufficio Scolastico Territoriale.

Qual è il primo passo da compiere per formare un FoPAGS da zero.
Anzitutto è consigliabile imbastire una relazione col Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale (n.d.r. Provinciale ), o con un suo delegato. Ovviamente se il contatto è già stato stabilito le cose si semplificano e si tratta semplicemente di stringere i rapporti.


Una volta che il coinvolgimento dell’UST è evidente, <span > come si finalizzano gli sforzi congiunti?
Proporrei  loro di creare una rete genitoriale, facilitando il lavoro magari mostrando il nostro protocollo d’intesa che può essere un buon punto di partenza per una successiva elaborazione.


Quali aiuti si possono cercare per accompagnare l’operazione con forze aggiuntive e fresche?
Si potrebbe contattare un referente Agesc e CGD nella provincia. Credo che l’UST dovrebbe essere a conoscenza di queste presenze?


Ma per creare il FoPAGS cosa è necessario?
Ufficializzare con UST una scrittura privata di costituzione.


Come è possibile creare maggiore coinvolgimento tra i genitori?
Sempre insieme verificare quali altre presenze di associazioni o gruppi esistono sul territorio e infine con loro creare la rete. A Bergamo per esempio non solo si è costituito il FoPAGS, ma si è allargato e ha coinvolto altri gruppi genitoriali e istituzioni del territorio creando una rete di formazione.


E' possibile che anche altre province si attrezzino allo stesso modo?
Immagino che esista già qualcosa di simile anche in altre Provincie , ma in caso contrario la nostra esperienza potrebbe aiutare altre province a replicare la nostra iniziativa.


Cosa fa un FoPAGS?
Come è possibile leggere negli allegati, nascono iniziative davvero importanti e capillari : sportello di genitori per genitori aperto presso l’UST, corsi di formazione fatti in tutti gli ambiti provinciali etc. Ovviamente ogni realtà è a se, io ho indicato come ci siamo mossi a Bergamo, ma qualche altro genitore nella sua provincia avrà realtà differenti e quindi valuterà come e chi contattare e di conseguenza nascono iniziative differenziate.
Il FoPAGS di Bergamo ha messo in atto un piano di formazione di base per genitori e presidenti di CdI “locandina giornata formazione 2012” .

 

Assistenza Tecnica

help deskPuoi ricevere gratuitamente un aiuto se hai problemi con il PC e il software che usi. Possiamo guidarti passo-passo sul tuo schermo mentre osservi.

Per fissare un appuntamento telefona o manda una mail ad  agelombardia<at>age.it sostituendo <at> con @

Twitter

Vai all'inizio della pagina