Logo Primaria

HomeSedi AGeBresciaCongresso AGe Brescia

Congresso AGe Brescia

tavolata 880x241x250dpi

IMG 9029 150x100Gladis

Neo Presidente Provinciale Brescia

IMG 8922 150x100Anna Bertoli – Presidente Provinciale di Brescia, uscente

Apre i lavori fornendo ai presenti una fotografia della realtà bresciana, dei risultati ottenuti e del lavoro svolto dai Consiglieri Provinciali. Con affabilità ha presentato gli ospiti e diretto i lavori assieme a Gianni Nicolì che si sono svolti in un clima di grande amicizia, pur essendo un prezioso momento formativo per tutti.

IMG 9010 150x100Gianni Nicolì

ha tessuto legato e sintetizzato gli interventi che si sono succeduti

IMG 8950 150x100Aristide Peli - Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione

I genitori associati sono un gruppo necessario ed importante di pressione politica che bilancia la forza di altre categorie che preservano i loro diritti anche quando ciò non mette al centro il bene dei ragazzi e dei bambini.

È importante trasmettere fiducia ai nostri figli anche di fronte ai sacrifici, purché ciò si veicoli anzitutto con la nostra propria testimonianza diretta.

Vale la pena che i genitori supportino le nuove generazioni affinché si ricavino i loro spazi e il loro futuro.

 Aurelio FilippiAurelio Filippi - Sindaco di Ome

Prima di essere sindaco è stato ed è socio AGe d OME. Ha presentato l’escursus con cui si è arrivati al patto educativo di comunità, coinvolgendo AGe, associazioni locali, associazioni sportive, associazioni di volontariato, oratorio, sindaco e assessori. Una presentazione fatta col cuore.

  Urbano GerolaUrbano Gerola - Presidente CSV Brescia

“Age ha avuto dei grandi dirigenti e non campita spesso”Le associazioni iscritte al CSV di Brescia sono circa 800. Age aderisce a questo nucleo per un lavoro politico, non partitico, per la promozione sociale, per fare incontrare le persone. A queste 800 si aggiungono le associazioni sportive, del volontariato (3000) e il volontariato non associato nelle parrocchie agito individualmente. Come si vede è una realtà ricca e variegata, che segue lo spirito del buon Samaritano. Si Impegnano su tutto il fronte: ammalati, protezione civile, beni ambientali ed d’arte etc. Stiamo vivendo periodi difficili con una società disgregata, ma nonostante ciò c’è ancora il volto buono della società civile, di chi si impegna gratuitamente senza ambire a riconoscimenti, ma che dà a questa nostra società. A volte i volontari chiedono espressamente cosa debbano fare, ma la prima cosa importante, ancora prima di fare e agire è proprio la disponibilità, elevato valore simbolico della tesimonianza.Il punto nevralgico, paradossalmente, sta nel fatto che molto spesso il volontariato e le associazioni rimangono assorbite totalmente nelle azioni concrete di assistenza, di cura e di quelle centrali per la mission. Il volontariato oltre a donare le competenze e il lavoro, deve incidere di più politicamente e socialmente.

 Paolo Ferrentino – Presidente Age Lombardia

Brescia gode di una ricchezza associativa viva e frizzante molto coesa.E’ sicuramente la realtà più importante in Italia sia per numerosità che per qualità. Nella sfida educativa che stiamo affrontando non dobbiamo lascarci sfuggire alcuni ambiti in cui i giovani si muovono con destrezza. Oltre alle strade e alle piazze i giovani hanno grande dimestichezza con i new media e in particolare internet. Sono proiettati nel mondo del 4G dell’LTE, dei social media che frequentano assiduamente.Una app a Beersheba, (Israele) permette di avvertire la popolazione dei i razzi sparati da Gaza. A farlo è una app gratuita ideata da Liron Bar, un ragazzino di 13 anni che nella sua cameretta ha inventato "Colore rosso", la la app che invia un allarme sull'iPhone e conteggia i 15 fatidici secondi precedenti l’impatto esplosivo. In 8 giorni è stata scaricata 130mila volte.Questo prova la disinvoltura con cui si muovono i ragazzi. Ecco quindi che i genitori si trovano di fronte ad una nuova sfida educativa, per cui non possono lasciare vuoto un “territorio” popolato dai loro figli.Un altro punto su cui riflettere sono i legami interni ed esterni delle nostre associazioni e ciò è un bene reale. Paradossalmente però non mancano le criticità che si insinuano nelle pieghe dei legame molto stretto tra i soci di una singola associazione. Questi possono asfissiare, sfibrare i legami tra le associazioni e tra i livelli associativi. Per evitare ciò Paolo Ferrentino chiede aiuto affinché le associazioni comunichino maggiormente fra di loro condividendo prassi e dialogando. In particolare è disponibile il sito www.primaria.it o www.agelombardia.it predisposto proprio per raccogliere e comunicare gli eventi e i progetti di tutte le associazioni Age lombarde.Infine si accenna alla necessità di destinare parte dell’attivismo Age in direzione della rappresentanza presso le istituzioni per essere più pesanti sul piano politico. Age, in quanto associazione familiare di promozione sociale, riempie un vuoto che perfino i giornalisti riconoscono, giacché hanno difficoltà a trovare riferimenti come Age

 IMG 8983 150x100Davide Guarneri – Presidente nazionale Age Associazion Italiana Genitori

Coniugare rappresentanza e partecipazione

I nostri tempi non richiedono più la mera rappresentanza che abbiamo visto svuotarsi dopo i primi momenti di euforia. Al contrario a nostra associazione deve saper contemperare la partecipazione con la rappresentanza, altrimenti quest’ultima si svuota.Bisogna porre attenzione non al mondo dei nostri figli, ma ai mondi in cui sono immersi ivi inclusi i media, lo sport, i temi dell’infanzia e dell’adolescente, il contesto intorno a loro.

Il ruolo dei genitori

Un altro compito importante è affermare il punto di vista da genitori. Citando Rosini, fondatore di AGe: “ …dare cittadinanza politica e sociale ai genitori”. Arduo in questo tempo in cui si chiamano in causa i genitori solo quando ci sono eventi nefasti. Invece chiediamo con fermezza di esserci negli eventi costruttivi e costitutivi della nostra società civile. Recentemente chiamato dal sindaco sul piano regolatore, ci si potrebbe interrogare sul senso di porre questa questione ai genitori. Ed invece finalmente un sindaco ha capito che gli spazi urbani non possono non tener conto della popolazione che abita il comune a partire dai piccoli, dai giovani e dalle famiglie il cui punto di vista è sicuramente interessante.Riflettere insieme è un ‘urgenza, in questo momento in cui viviamo il disagio e la crisi non solo economica ma anche dell’associazionismo. Ma proprio questo momento dovrebbe mettere al centro l’educazione, anche perché non ha impatti negativi sull’economia, anzi. La crisi che stiamo vivendo non è congiunturale, ma strutturale, cioè è cambiato il mondo nel vero senso della parola.Anche l’associazionismo sta cambiando in modo definitivo. Così come la scuola.Vale poi la pena interrogarsi su cosa c’entrino le manifestazioni di studenti che vedono nel DDL 953 la privatizzazione della scuola. Nel suddetto DDL c’è scritto semplicemente che il governo della scuola può nominare 2 membri esterni alla scuola, senza peraltro diritto di voto. Non si capisce come questo possa essere stato interpretato come “privatizzazione”.Analogamente non si capisce l’indignazione degli studenti di fronte alle 24 ore di insegnamento, che invece dovrebbero andare solo a loro favore.Ecco quindi che non dovremmo cedere alla banalità. Non ci sono ricette semplici davanti a problemi complessi, ed invece si cercano e si propongono scorciatoie facili. Certamente il gioco d’azzardo è una di queste! La rincorsa all’illusione della vincita facile che risolve tutti i problemi, illusione barattata col futuro ed è qui che servono dei genitori adulti e non compagnoni.Certamente è in corso un conflitto generazionale vero, in cui i genitori hanno una pensione superiore alla sudaticcia e precaria busta paga dei figli. Purtroppo constatiamo che i genitori hanno sottratto il futuro ai figli, debito pubblico che pende su una generazione che non lo ha determinatoE non è ancora del tutto esploso. Nel 2030-2040 il sistema non reggerà più perché sarà una popolazione di ultra sessantacinquenni.

In quanto AGe sul Patto Educativo dobbiamo praticare onestà intellettuale. Perché il lavoro con i bambini dovrebbe essere meno retribuito di quello con i 18enni?Sulla responsabilità civica e sociale, bisognerebbe connettere i mondi fra di loro. Abbiamo evidenza del fatto che dove si impegna l’AGe, entità prima distanti finalmente riescono a parlarsi.

Economia

E' centralità della casa e della famiglia!Davide Guarneri termina con un appello: collaboriamo maggiormente tra i vari livelli Age in un’ottica di sussidiarietà verticale (nazionale, regionale, provinciale, locale).

 IMG 9021 150x100Anna Bertoli – Presidente Provinciale di Brescia, uscente

Lascia uno spazio abbondante per rendere protagoniste le associazioni della sua provincia che danno vita all’Age, permettendo a quelle presenti di intervenire.

 Franco ClarettiIl Sindaco di Coccaglio

Ha presentato il Patto Educativo promosso dall’ Age Coccaglio. 42 anni, senza figli. Scuola: le associazioni devono contaminare i partiti politici ed invece è successo il contrario.In questo modo la strumentalizzazione fa perdere di vista l’educazione dei figli. Riconosce all’Age di essere l’unica associazione che non si è lasciata contaminare. Come amministrazione, essendoci una bassa scolarizzazione alle materne (55%) ha pensato di realizzare una scuola dell’infanzia statale con l’aiuto della Gelmini. Dopo due anni ha finalmente due aule con 55 bimbi. Ringrazia l’Age che ha messo a disposizione i locali. Coccaglio è ricca di associazioni ma AGe è presente da 25 anni. Hanno festeggiato un mese fa il compleanno del Patto Educativo, che Beatrice presenta con una Slide Show.

 IMG 9022 150x100Mirko Loda – Tesoriere di Age Brescia Provinciale.

Presenta un momento molto particolare con due associazioni AGRI Mercato e Terra Nostra, di Coldiretti, presente a livello nazionale, assieme all’Age, nel Forum delle associazioni familiari. Per rispondere all’interrogativo di come reagire alla crisi economica delle famiglia, si menziona l’adozione di prodotti a km zero. Offrono sconti all’interno del loro GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) e la formazione alimentare. Mirko lancia la proposta di stringere un agreement con Coldiretti per la creazione di un GAS di livello regionale.

  IMG 8997 150x100Miriam Franzoni - Agrimercato.

Associazione di aziende agricole presenti tutti i giorni in qualche piazza Bresciana. Hanno fatto questa associazione per incontrare tutti i giorni i consumatori. Il loro cibo è genuino e tracciato. Invitano le scuole a visitarli per fare formazione. Per esempio spiegano come si fa il formaggio. Offrono una convenzione col 10% di sconto ai soci che si presentano con la tessera Age. Possono attivare altri GAS assieme all’AGE che conferirebbero sconti su prezzi già convenienti.

 Alessandra Morandi - IMG 8992 150x100Terranostra

La loro organizzazione si sta muovendo per promuovere la genuinità dei cibi e l’ambiente. Promuovono le fattorie didattiche con cui dimostrano attività ai bambini e alle scuole. Ambiscono a rendere i consumatori consapevoli di una corretta alimentazione per i bambini.

 

 

IMG 9001 150x100

 Pompilio Cesaretti

Chiude il congresso.

“Age Brescia è cresciuta moltissimo, con genitori sempre più responsabili nell’educazione e scuola”. Ha presentato AGE nazionale. Rosini e la sua vision della la famiglia e della scuola. “Nella società di allora non c’era un luogo di dibattito per i genitori e per l’educazione dei figli. La sua proposta incontrò una grande condivisione dei genitori per effetto dei mutamenti della società di allora e il genitore è diventato” per la prima volta soggetto politico nel 1970, ad opera anche del ministro Misani.

Simpatico come sempre ha quindi testimoniato le origini, la mission, l’evoluzione di Age. 

ELEZIONI del Consiglio Direttivo Provinciale

Gladis Alyf Presidente Provinciale Brescia

Anna Bertoli

Loda Mirko

Ivo Saiani

Katia Cadei       

  

 

 

 

     

 

 

Assistenza Tecnica

help deskPuoi ricevere gratuitamente un aiuto se hai problemi con il PC e il software che usi. Possiamo guidarti passo-passo sul tuo schermo mentre osservi.

Per fissare un appuntamento telefona o manda una mail ad  agelombardia<at>age.it sostituendo <at> con @

Twitter

Vai all'inizio della pagina