Logo Primaria

HomeSedi AGeMilanoconsiderazioni sul Piano provinciale 2012

considerazioni sul Piano provinciale 2012

In Provincia di Milano , dai dati del MIUR ( prot. 8220 del 7.10.2011) vi sono nel 2012 350 Istituzioni scolastiche per un totale di 307776 alunni (879 alunni per istituto). Il valore "ideale" fissato dal MIUR  nella Legge sulla base di 1000 alunni per istituto è di 309 istituti : vi sono quindi 42 istituti in più,solo  il 12% del totale. 

In provincia di Milano, oltre ai Comprensivi già esistenti, vi sono ad oggi 105 Circoli e 46 Istituti medi ( su 109 plessi): la verticalizzazione totale coinvolgerebbe quindi ben 151 istituti, pari al 43% del totale.

Il rispetto del “risparmio” voluto dalla legge si può pertanto raggiungere molto semplicemente, con impatto relativo ,  imponendo il limite di 1000 alunni, mentre la verticalizzazione a tappeto, coinvolge quasi il 50% delle scuole della Provincia

Il Piano provinciale 2012 coinvolge solo 16 comuni su 45 (il 35%), 51 istituti scolastici su 350 ( il 15% appena) , per un totale di 40792 alunni ( 800 alunni per istituto); il piano non comprende tutti gli istituti di Milano città, che aveva chiesto una proroga data la complessità del problema.

Il Piano 2012 ha comportato la costituzione di 35 Comprensivi  con una media di 1165 alunni per istituto: il risparmio è stato di 16 istituti, pari al 38% dell'obiettivo del MIUR  ( 42 Istituti) , a fronte solo del 15% degli istituti coinvolti.

L’anno prossimo l’obiettivo sembrerebbe quindi facilmente raggiungibile senza troppi sacrifici, senza imporre verticalizzazioni non necessarie.

 

Dall’esame in dettaglio delle proposte dei singoli comuni recepite dal Piano Provinciale emerge che:

  1. Tutti i comuni hanno  rispettato la verticalizzazione totale; probabilmente proposte diverse non sarebbero state accettate.
  2. Dei  16 comuni ben 11 avevano già uno o più comprensivi, per cui per omogeneità è forse logico estendere la verticalizzazione a tutto il territorio,  come è stato fatto. Occorre però segnalare alcuni istituti che sembrano troppo grandi con rischi di sofferenze sulla qualità della scuola:
    • Bareggio: un comprensivo su 5 plessi  con 1603 alunni
    • Paullo-Tribiano: un comprensivo su 6 plessi in due comuni con 1458 alunni
    • Segrate: due comprensivi enormi (1438 su 6 plessi; 1593 su ben 7 plessi), quando il totale alunni ( 3033) giustificherebbe 3 istituti; senza l’obbligo della verticalizzazione forse poteva restare tutto inalterato
    • Vanzago- Pogliano: 1 comprensivo da 1528 alunni su 5 plessi su 2 comuni

          Da un rapido esame delle ubicazioni delle scuole accorpate, pare che non sempre sia stato  seguito il criterio della “ continuità” accorpando primarie e medie fra loro distanti. 

Per gli altri 5 comuni (Arese, Buccinasco,  Cesano Boscone, Garbagnate, Senago)   la verticalizzazione sembra inevitabile e corretta, salvo forse che per Buccinasco, dove  in base ai numeri era preferibile a nostro avviso mantenere la situazione attuale ( 2 circoli e 1 media); la proposta attuata, due comprensivi da oltre 1300 alunni ciascuno è  peggiorativa per la città.

 

 

 

 

 

Assistenza Tecnica

help deskPuoi ricevere gratuitamente un aiuto se hai problemi con il PC e il software che usi. Possiamo guidarti passo-passo sul tuo schermo mentre osservi.

Per fissare un appuntamento telefona o manda una mail ad  agelombardia<at>age.it sostituendo <at> con @

Twitter

Vai all'inizio della pagina